“Ciao ragazze! Neanche il tempo di riposarmi dalle fatiche del Gothla e già ho voglia di partire con un nuovo progetto! ;-) Si tratta di una compagnia di danza con la quale vorrei organizzare uno spettacolo, approssimativamente tra ottobre e dicembre 2015.”

Era il 1° aprile 2014 quando abbiamo ricevuto questa email e tutte abbiamo pensato fosse il pesce d’aprile di Gioia. Invece un mese dopo eccoci intorno a un tavolo a scegliere nomi, coreografie, spazi, date, ruoli e tutto quello che serve per far partire la “macchina” OmbraLuce.

Il motore che spinge il progetto è il tema del dualismo, dello yin e yang, del bianco e nero, dell’ombra e della luce. Tutti elementi tra loro contrastanti, se presi singolarmente, ma complementari se trattati come parte di un’unità perfetta.

Anche la struttura stessa della compagnia rispecchia la dualità e prevede che le ballerine siano divise in due gruppi: le Ombre, che portano in scena i toni cupi e teatrali dello stile dark fusion bellydance, e le Luci, che danzano nello splendore dello stile modern oriental.

Gioia Samara

Dopo anni di danza moderna, nuoto sincronizzato e ginnastica ritmica, nel 2001 Gioia scopre la danza del ventre con Laura Negrin e da quel momento inizia un nuovo capitolo della sua vita.
Studia con numerosi maestri di fama nazionale e internazionale come Aziza Abdul Ridha, Wael Mansour, Dr. Mo Geddawi, Yousry Sharif, Virginia Mendez, Jillina, Ansuya, Sadie e Amir Thaleb.

Nel 2007 trova la sua vera vocazione nella dark fusion bellydance e nel 2009, insieme a Gioia Layali e Silviah, forma il trio Raqs Fusion Factory e dà il via alla prima edizione italiana del festival Gothla. Gioia continua a studiare danza orientale moderna, tribal fusion e Tribal Bellydance Emozionale® con Francesca Pedretti e nel 2012 entra a far parte della sua compagnia De Nova Luce.

Dal 2005 inizia la sua attività di insegnante. Molte sue allieve la seguono ancora oggi, fin dalle prime lezioni. È molto apprezzata per il rapporto coinvolgente e sincero che crea con loro.

"Ho deciso di formare la compagnia OmbraLuce perché sentivo l’esigenza di far crescere le mie allieve, di dare loro più spazio, più visibilità e la possibilità di conoscere il mondo della danza professionale, con tutto l’impegno e i sacrifici che richiede, ma anche le gratificazioni e la gioia."

Gioia è oggi la direttrice della compagnia di danza del ventre e dark fusion OmbraLuce.

Ecco quindi realizzarsi il desiderio di portare ancora più visibilità al lato oscuro della danza del ventre, con questa compagnia che interpreta le sue coreografie in grado di mostrare allo spettatore entrambe le facce della stessa medaglia.

Il lato oscuro, senza la luce, è solo buio.
La luce, senza l’ombra, è solo un abbaglio.
Benvenuti nel progetto OmbraLuce.

Ombra

 
Daniela

Daniela è l’ombra con il viso elegante e l’anima rock.
Ballerina di danza moderna fin dalla tenera età, Daniela è stata folgorata dalla tribal fusion e dalla gothic fusion nel 2010, dopo tre anni di danza del ventre, in occasione della prima edizione del festival Gothla.it organizzato dalla Raqs Fusion Factory di cui fa parte anche la nostra Gioia Samara. Dai primi stage con Ariellah e Morgana, Daniela ha proseguito con lo stile tribal fusion che le dà maggiore possibilità di esprimersi attraverso musiche che sente più nelle sue corde. Non è quindi una ragazza che ha paura di sperimentare cose nuove. Il massimo lo raggiunge quando, per esigenze di scena, copre il suo taglio di capelli corto e sbarazzino con parrucche esagerate.

Ilaria

La nostra ombra inizia a muovere i piedini a tempo di musica all’età di 5 anni prendendo lezioni di danza classica. Attorno ai 18 anni inizia a scoprire l’hiphop e le danze latino americane, poi, 5 anni fa, si imbatte in Gioia e nei suoi corsi di danza del ventre e dark fusion. Ilaria è anche una psicoterapeuta, impegnata nel sociale e specializzata nel mindfulness che, brevemente, potremmo descrivere come una disciplina incentrata sul prendere consapevolezza di sé, qui e ora, al fine di ottenere benessere psicofisico. Sembrerebbe perfetta, se non fosse che perde la testa alla vista di qualsiasi cane. Grande, piccolo, anziano, cucciolo, di peluche, in ceramica, Ilaria coccola e scambia due chiacchiere (?) con ogni cane che incontra. Perché, se non son matte, non le vogliamo.

Francesca M

Sono ormai 8 anni che Francesca M e la danza del ventre hanno fatto amicizia. Le è bastato vedere uno spettacolo di Gioia per capire che sarebbe diventata una nuova passione in cui buttarsi a capofitto. Francesca è una ragazza che mette davvero tutta se stessa per raggiungere i suoi obiettivi. E' appassionata di musica classica, suona il pianoforte da più di vent'anni, ha un passato da sportiva nella pallavolo agonistica ed è uno stimato medico veterinario. Che stia curando un animale nella sua clinica o stia provando le coreografie in sala, noi OmbraLuce siamo sicure che Francesca M infonderà nelle sue passioni tutte le energie possibili.

Francesca S

Nel 2009 Francesca S si iscrive a uno dei corsi di danza del ventre tenuti da Gioia e da lì non ha mai smesso di ballare e di mettersi in gioco. La nostra piccola ombra ama infatti le sfide e non vuole essere data per scontata. L'eyeliner perfettamente speculare sulle palpebre, i capelli a caschetto con frangetta a prova di livella, le unghie decorate e l'abbronzatura 365 giorni l'anno suggerirebbero una persona a cui piace avere tutto sotto controllo e che cerca di evitare il "brutto" a tutti i costi. In realtà Francesca S è una ragazza che non ha paura di sperimentare e di scoprire il lato più oscuro di se stessa e della danza. Per questo motivo ha deciso di entrare a far parte delle OmbraLuce, nella sezione dark fusion.

Nicole

Non fatevi abbindolare dal viso giovane e dal sorriso contagioso. La nostra ombra è una ragazza con i piedi ben piantati a terra e le spalle larghe. Lavoratrice instancabile e appassionata di mercatini di “robaccia vecchia” (robivecchi, cantine svuotate, ecc…), Nicole incontra la danza del ventre al liceo dopo un’adolescenza dedicata allo sport tra ginnastica artistica, nuoto, pallavolo, sci e snowboard. Incontra Gioia nel 2010 e il suo percorso inizia a deviare verso il lato oscuro della danza del ventre, molto più affine alle sue corde.
Per provare con noi OmbraLuce, Nicole fa la pendolare Bergamo-Milano, senza dimenticare mai e poi mai la sua trousse del make-up. Perché non si sa mai cosa può accadere.

Stefania

Durante le vacanze estive si fanno mille incontri, ma nessuno aveva avvertito Stefania che Gioia, la ragazza conosciuta nel 1994 in un campeggio, sarebbe diventata la sua insegnante di danza del ventre e che l’avrebbe coinvolta nel progetto OmbraLuce. È questo l’avvenimento che le fa scattare una molla, una sorta di consapevolezza che, dall’incontro con gli altri, ci sia sempre qualcosa da imparare. Per questo oggi Stefania non riesce proprio a stare ferma e, oltre alla danza, è appassionata di equitazione, teatro e disegno. Stefania, come le altre mamme della compagnia, ha il dono dell’organizzazione e riesce a destreggiarsi abilmente tra famiglia, lavoro e danza, senza dimenticarsi di sfornare golose torte alle mele e di leggere ogni romanzo in vendita nelle librerie. Intanto noi continuiamo a chiederci “Come fa?”.

Luce

 
Desiree

Desiree era una bimba di 5 anni col tutù rosa e lo chignon che, finita la lezione di danza, correva a sbirciare le classi di karate e judo. A 18 anni, ancora affascinata dalla disciplina e dal rigore, ha potuto finalmente dedicarsi alle arti marziali. Dopo una decina di anni, però, ha sentito che qualcosa mancava. Perché non unire la solidità delle arti marziali alla delicatezza della danza? Eccola quindi ritornare nel 2011 alle lezioni di danza e questa volta la sua scelta è andata dritta alla danza del ventre, alla tribal fusion bellydance e alla gothic fusion, dove ha conosciuto Gioia. Le piace mettersi in gioco e, se c’è un progetto che le interessa, lei ci si butta dentro come un caterpillar. È il Manny Tuttofare delle OmbraLuce, una vera maga del bricolage, capace di risolvere qualsiasi problema tecnico della compagnia.

Giulia

Giulia è ballerina da sempre. A 5 anni ha iniziato a prendere lezioni di danza classica e, fino alla fine dell’università, ha continuato con danza jazz, contemporanea e hiphop. Sempre in questo periodo ha scoperto la danza del ventre e un’insana passione per la lingua araba, per colpa della quale oggi viene tempestata di domande del tipo “Cos’è che dice il ritornello della canzone? Scrivi su whatsapp come si pronuncia che facciamo il playback mentre balliamo!”.
Oltre a frequentare i corsi di danza con Gioia e danzare con le OmbraLuce, Giulia si dedica alle attività di training vocale e recitazione, grazie alle quali ha constatato di aver raggiunto maggiore sicurezza in se stessa e una più ampia espressività sul palco.

Licia

Non iscritta a danza da piccola perché troppo cicciottella. Un bel “Non è cosa per te” dopo due sole lezioni di danza del ventre. Mai sfidare chi la danza sa di averla nel cuore, soprattutto se si tratta di una ragazza testarda, pignola e instancabile.
Licia inizia il suo percorso di danza del ventre nel 2006 con Gioia Samara e ancora oggi continua a studiare. Grande sostenitrice dell’applicabilità della tecnica fusion a molti stili di danza e della necessità di una formazione continua, la nostra luce ha ottenuto nel 2015 l’attestato del CONI di istruttore di danze orientali di 1° livello attraverso la scuola di Marina Nour di Milano. Per la compagnia OmbraLuce si occupa anche dell’ufficio stampa, della gestione del sito web e della supervisione delle attività sui social media.

Lorena

Se potessimo identificare Lorena con una frase, questa sarebbe “Le cose, o si fanno bene, o non si fanno”. La nostra ballerina è una ragazza amante dell’ordine, pratica e metodica che, nel momento del bisogno, quando esageriamo con i voli pindarici, ci riporta sempre con i piedi per terra. Ha iniziato a studiare danza del ventre nel 2005, ma nel suo passato ci sono anni dedicati al ballo di coppia, sia liscio che latino americano. Insieme alle altre due luci, Licia e Samanta, forma inoltre il trio di danza Hipsylicious. Anche Lorena fa parte della cerchia mistica delle mamme OmbraLuce: organizzate, puntuali alle prove, con la casa pulita, la tavola apparecchiata, il vestito di scena perfettamente stirato (nel suo caso, essendo una maga della Singer, anche cucito su misura) e la bambina ordinata. Quando si dice che il tempo è relativo.

Samanta

Samanta è la boa rosa a fiorellini a cui tutte ci aggrappiamo quando andiamo nel panico.
Ci fidiamo tanto di lei, anche perché, lo sappiamo, la Samy balla da tutta la vita! Ha iniziato a frequentare lezioni di danza classica all’età di 4 anni, per poi passare al modern jazz. A 16 anni ha incontrato la danza del ventre e oggi, dopo 10 anni, la considera ancora il suo grande amore. Ha iniziato a seguire i corsi di Gioia Samara 5 anni fa, dove ha incontrato anche Licia e Lorena (anche loro Luci) con le quali forma il trio Hipsylicious. Se la vedete in disparte, probabilmente sta facendo due calcoli per gestire la contabilità delle OmbraLuce, oppure sta pensando a infiniti scenari possibili di eventi passati. 

Silvia

Incontrarsi a ballare in una discoteca milanese nel 1998 e trovarsi nella stessa compagnia di danza dopo 17 anni.
Questa è la storia di Silvia che ha condiviso con Gioia non solo le serate al Rolling Stone, ma anche i primi corsi di danza del ventre, con Laura Negrin e al Club Magica di Milano, e di tribal fusion con Francesca Pedretti. Allergica allo shopping e collezionatrice compulsiva di qualsiasi cosa a forma di gufo, Silvia è una perfetta organizzatrice e business woman.
Noi altre pensiamo che la sua giornata duri almeno 36 ore, perché riesce a destreggiarsi abilmente tra la gestione del suo bar aziendale, la famiglia, la danza orientale e, per non farsi mancare nulla, i corsi di hiphop che frequenta per migliorare le isolazioni e i layering. Silvia è anche quella che, dal nulla, tira fuori una battuta molto arguta e ci fa rotolare dalle risate.